titolo: Simona Mafai 1953 - 2017
Contesto gerarchico ↳ Biblioteca delle donne e Centro di consulenza legale UDIPALERMO (fonds)
cronologia: 1953 - 2017 descrizione: Il fondo documenta perlopiù l'attività politica e istituzionale di Mafai nella seconda metà degli anni Settanta, sia come dirigente del Pci sia come senatrice della Repubblica Italiana. Comprende perlopiù testi di interventi e relazioni presentati in occasione di convegni, congressi e altre manifestazioni politiche nonché interventi parlamentari e documentazione varia prodotta nel corso del suo mandato come senatrice (1976 - 1979) e relazioni, articoli e recensioni relativi al periodo in cui venne eletta in seno al Consiglio comunale di Palermo (anni Ottanta).
Si segnalano anche interventi e discorsi riconducibili alla sua collaborazione con l'Udi (anni Cinquanta) e soprattutto come membro della Consulta regionale femmnile (anni Settanta - Ottanta). Relativamente all'attività di Mafai negli anni Novanta - Duemila si conservano perlopiù articoli, recensioni e interviste pubblicati su diversi periodici, interventi e appunti di Mafai relativi alla presentazione di libri e documentazione relativa ad alcuni convegni ed incontri promossi dall'Associazione Mezzocielo. Si segnala infine materiale di documentazione e studio su alcune figure di donne siciliane e rassegna stampa, scritti e materiali vari su autrici e attiviste del movimento femminsita italiano e su argomenti riguardanti la storia e il pensiero delle donne.
Presso l'Istituto Gramsci Siciliano (IGS) sono conservate altre tre buste di documentazione che testimoniano l'attività politica e istituzionale di Mafai perlopiù riferita all'attività di consigliera comunale del Comune Palermo. Le carte conservate alI'IGS comprendono un nucleo di materiale a stampa con scritti e discorsi di Pancrazio De Pasquale e alcuni materiali di primi del Novecento riguardanti la vita di Francesco Lo Sardo.


storia archivistica: La documentazione è stata depositata presso UDIPALERMO dalla stessa Mafai ancora in vita (in data non nota). Il deposito presso UDIPALERMO venne poi formalizzato nel gennaio 2020 dalla figlia di Mafai, Raffaella De Pasquale, e successivamente tramutato in donazione con apposito atto del 20 giugno 2021. Altro materiale, perlopiù riguardante l'attività di Mafai nel Pci e nel Consiglio comunale di Palermo, era stato invece depositato (in data non nota) presso l'Archivio dell'Istituto Gramsci sicliano, dove tutt'oggi è conservato.
Il materiale depositato presso UDIPALERMO si presentava già ben organizzato e in ottimo stato conservativo: Mafai aveva infatti raccolto il materiale che aveva reputato più attinente le attività e gli interessi di UDIPALERMO sistemando le carte e corredando le singole unità conservative con elenchi analitici del contenuto. In occasione dell'aggiornamento della dichiarazione di interesse storico dei fondi conservati presso UDIPALERMO è stata effettuata una ricognizione del materiale documentario finalizzata alla redazione di una scheda descrittiva di carattere sommario. Nel giugno 2023, grazie ai finanziamenti erogati dal Ministero della Cultura - Direzione generale archivi (Bando pubblico per la concessione di contributi a progetti riguardanti interventi su archivi dei movimenti politici, organismi di rappresentanza dei lavoratori o di loro esponenti, Decreto DG-A n. 26 del 27.1.2023) è stato avviato l'intervento di ordinamento e inventariazione informatizzata del fondo realizzato dalle archiviste libero professioniste Claudia d'Avossa e Tiziana Siragusa.


bibliografia: Simona Mafai, "Un lungo incantesimo. Storie private di una comunista raccontate a Giovanna Fiume", Palermo, Gelka Editori 1999;

Simona Mafai. "Una vita per la politica", a cura di Giovanna Fiume e Piera Fallucca, Palermo, Istituto Poligrafico Europeo, 2021.


descrizione fisica: buste storia istituzionale: Simona Mafai nasce a Roma il 5 luglio 1928. Il padre Mario fu un importante pittore, membro e animatore della Scuola romana. La madre, Antonietta Raphaël, ebrea lituana, fu pittrice, musicista e scultrice. Sorella della giornalista e scrittrice Miriam e della costumista e scenografa Giulia. Nel 1939, in seguito alla promulgazione delle leggi razziali, le sorelle Mafai furono allontanate dalla scuola pubblica. Nell'estate del 1939 la famiglia si trasferì a Genova (Quarto). Il 30 agosto 1943 la famiglia tornò a Roma, pochi giorni prima dell'armistizio e dell'occupazione della città da parte delle truppe tedesche. Ancora giovanissima, Simona, affiancata dalla sorella Miriam, partecipò alla lotta antifascista durante l'occupazione nazifascista di Roma, contribuendo alla diffusione del giornale l'Unità. A Roma, Simona avviò la sua formazione comunista, lasciando la casa dei genitori per vivere in una casa del Partito dove lavorò come dattilografa. Nel 1948 si trasferì in Veneto per dirigere il movimento femminile della regione. In occasione della scuola del Partito Comunista organizzata a Roma nel 1950, Simona incontrò Pancrazio De Pasquale, dirigente del Pci di Palermo, che sposò nel 1952 trasferendosi con lui in Sicilia, dove continuò a svolgere attività politica nel Partito comunista siciliano.
Nel 1976 fu eletta al Senato della Repubblica, dove rimase fino al 1979. Nel 1980 e poi nel 1985 fu eletta consigliera al Comune di Palermo e capogruppo comunista. Uscì dal Partito nel 1990. Nei primi anni ‘90 entrò a far parte del direttivo dell'Associazione donne siciliane per la lotta contro la mafia e partecipò alla mobilitazione delle "Donne del digiuno"; nel 1991 fu tra le fondatrici, tutte donne, della rivista bimestrale Mezzocielo. Morì nel 2019.


note: L'intervento di riordino e inventariazione informatizzata è stato eseguito dalle archiviste Claudia d'Avossa e Tiziana Siragusa (giugno - ottobre 2023). Criteri di ordinamento: All'avvio dei lavori nel giugno 2023, la documentazione presentava un ordinamento originario riconducibile alla stessa Mafai, che riorganizzò presumibilmente le carte proprio in vista del loro versamento a UDIPALERMO. A Mafai si deve anche la redazione di elenchi allegati alle singole unità di condizionamento del materiale che descrivevano nel dettaglio i fascicoli contenuti all'interno, sempre corredati da titolazioni originali. Con l'intervento inaugurato nel 2023, è stata effettuata una schedatura analitica a livello di fascicolo elaborando una struttura dell'archivio articolata in quattro partizioni che restituiscono perfettamente l'organizzazione originaria impressa da Mafai. All'interno delle serie individuate le unità archivistiche sono state quindi organizzate secondo un criterio prettamente cronologico. L'inventariazione informatizzata è stata effettuata mediante l'utilizzo del software di gestione archivistica xDams. L'intervento di ordinamento e descrizione è stato eseguito nel pieno rispetto degli standard archivistici nazionali e internazionali e ha previsto la fascicolazione e il ricondizionamento della documentazione con materiali di cartotecnica acid free adeguati alla conservazione permanente, sebbene tutte le camicie originali siano state preservate. Modalità di acquisizione: Il fondo è stato acquisito dall'UDIPALERMO a titolo di deposito dalla figlia di Mafai, Raffaella De Pasquale, in data 10 gennaio 2020 e successivamente donato con atto del 20 giugno 2021.


xDams O.S. - ID scheda: IT-xDams-udipalermo-ST0001-002402